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La Spremuta

di e con Beppe Casales

Durata 60

"La spremuta", raccontando i fatti di Rosarno, parla di razzismo e di mafia. Parla però anche del coraggio di chi non vuole più girare la testa, di chi pensa che vivere esiga più dignità.

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Il 7 gennaio 2010 i migranti che lavorano a Rosarno si ribellano. Gli africani dopo anni di violenze e sfruttamento reagiscono, fanno ciò che gli italiani non fanno da anni: alzano la testa.

In due giorni si consuma tutto: scontri con la polizia, la caccia al nero, e infine lo sgombero. I media nazionali sottolineano che la mafia non c'entra. Ma dire che la mafia non c'entra in Calabria è una bugia. La mafia c'entra eccome, non solo in Calabria.

Nei fatti di Rosarno si concentrano tre nodi fondamentali che stringono al collo l'Italia, e che prima o poi bisognerà avere il coraggio di sciogliere: il rapporto coi migranti, la mafia e il concetto di lavoro.

L'Italia è spremuta da mani violente, da molte mani. Il coraggio di chi non vuole più girare la testa, di chi pensa che vivere esiga più dignità, deve essere imitato, non temuto.

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Beppe Casales lavora come attore professionista dal 1998. Ha lavorato tra gli altri con Toni Servillo, Anna Bonaiuto, Michela Cescon e Mirko Artuso.
Dagli anni 2000 la sua ricerca artistica si concentra sul teatro di narrazione, un teatro popolare. Seguendo una continua ricerca di un linguaggio originale ha messo in scena “Salud”, “Einstein aveva ragione”, “Appunti per la rivoluzione” e “La spremuta - Rosarno, migranti, 'ndrangheta” (selezionato per il Torino Fringe Festival 2013 e
vince il premio “LiNUTILE del teatro” 2013, ottenendo un eccezionale successo di critica e di pubblico), "L'albero storto - una storia di trincea" (prodotto con il Coro Valcavasia, il musicista Isaac de Martin e il regista Mirko Artuso), "Welcome" (patrocinato da Amnesty International Italia) e "Nazieuropa".
Ha fatto parte di CRISI, laboratorio di scrittura permanente a cura di Fausto Paravidino, progetto del Teatro Valle Occupato.

"Una storia di razzismo, stupidità e mafia che non ha avuto gli onori del passaggio televisivo ma che li meriterebbe appieno." cit.
"'La spremuta' è puro teatro civile, ne ha l’impatto, la forza, la documentata, inattaccabile precisione nell’allineare fatti, antefatti, nomi e date." cit.

La Spremuta

Spazio minimo 2x2 metri - Tavolino - possibilità di collegare un computer a un impianto audio/hifi

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