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Pepe

di e con Laura Riccioli

Durata 65 Minuti

"Se piagne, se ride, insomma: Arte" Luca, uno spettatore

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Monologo

Pepe è frutto degli incontri avvenuti durante i miei sette anni di insegnamento di teatro e pittura in carcere.
È lì che le due donne, che questo monologo racconta, si incontrano.
Una è una detenuta. L’altra è un’insegnante di pittura e teatro.
Il pretesto di quest’incontro è l’arte. Il mezzo è il dialogo.
Dialogo col carcere, con sé stesse, con il fuori, l’una con l’altra.
Questo dialogo qui, in teatro, si farà monologo.
Il monologo di Espedita Pepe, la detenuta, durante una lezione di pittura del tutto insolita in cui esplode la vitalità di una donna che “chiusa non ci sa proprio stare” e irrompe nell’intimità della professoressa coinvolgendola in un vortice di provocazioni, ironia, cinismo, incanto e, inaspettatamente, di quell’arte dell’allegria con cui spesso si difende chi sa sopravvivere a tutto e a tutti.
La detenuta e la professoressa, nonostante l’insormontabile differenza delle loro storie di vita, scopriranno di avere molte cose in comune e soprattutto di potersi insegnare molto, riuscendo a restituire all’altra quella fiducia che non sanno trovare nei confronti della propria vita.

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Laura Riccioli si diploma nel 1995 presso il Centro Internazionale per la Formazione dell’attore La Cometa di Roma. Come attrice, ha collaborato, tra le altre, con le seguenti compagnie: Teatropersona, Triangolo Scaleno, Isolateatro, Psicopompo. Nel 2007 partecipa al progetto “Rosso, l’Italia al Festival di Avignone” della compagnia SangueGiusto, di cui diviene socia, presentandosi al Festival Avignon Off con un suo testo pubblicato dalla casa editrice Bibliopolis, “Maria di Magdala”. Come insegnante dirige laboratori di teatro e pittura in scuole, biblioteche, ospedali e presso gli istituti penitenziari di Civitavecchia. Dal 2012 porta in scena Pepe.

Pepe

Una sola attrice. 3x3 metri di profondità per la scena. Uno stereo, se non disponibile in casa avvisare la compagnia.

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Recensioni dello spettacolo

26/05/2018
Enrico Prosperi

Intensa

Visto a: Gatti sui tetti

Il: 19 Mag, 2018

Prima volta che assisto a uno spettacolo teatrale in una dimensione così intima (grazie mille alla padrona di casa). Nonostante un tema che può spaventare gli scettici, Laura dimostra come si può narrare un argomento impegnato con grazia e ironia. Prova da grande attrice.

Voto:

23/05/2018
Claudia

Esperienza fuori dal comune

Visto a: Gatti sui tetti

Il: 19 Mag, 2018

Non credevo di emozionarmi così con uno spettacolo teatrale, ma l'atmosfera creata da Linda, la nostra guest e da Laura, l'attrice che ha recitato un dialogo con una interlocutrice ideale all'interno di un carcere, ed anche gli ospiti tutti e il ricco biffet che ognuno di noi ha contribuito a realizzare, hanno creato un momento di intrattenimento artistico molto intenso e al contempo lieve e delicato. Da provare!

Voto:

23/05/2018
Linda Usai

Laura la camaleonte

Visto a: Gatti sui tetti

Il: 19 Mag, 2018

E' la prima volta che ospito uno spettacolo di Teatro per casa, ed è un'esperienza da ripetere e che consiglio a tutti! Si crea immediatamente un'atmosfera di familiarità naturale che fa sentire tutti a proprio agio, molto di più che semplici spettatori. Laura ha poi il potere di trasformarsi in volti diversi con l'abilità di un camaleonte, ed il monologo diventa corale: vedi facce e scenografie che non ci sono quasi per magia... Tutti i miei ospiti erano rapiti e contenti, anche e soprattutto per la profondità del tema raccontato che fa riflettere e venire voglia di approfondire. Un ultimo apprezzamento anche al bravissimo fonico che ha accompagnato questa magnifica attrice!

Voto:

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