Teatro Per Casa
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Annunziata detta Nancy

di e con Riccardo Goretti

Durata 60 min

“Mi chiamo Celli Annunziata, sono nata a Papiano… mi pare, il 26 di Marzo 1923, e sono la nonna della persona che vi sta davanti in questo momento"

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Da un evidente paradosso nasce un racconto spontaneo. Che ha come scopo proprio quello di annullare il paradosso iniziale.  Come si può accettare che la persona che vi parla sia anche la sua stessa nonna, e poi suo padre e poi sua madre? Forse la risposta si può trovare seguendo il filo dei ricordi, dondolando in bilico sugli anni passati che sembrano sempre presenti, provando a capire che tutti noi non siamo, né siamo mai stati, né saremo mai, solo il nostro corpo. 

E non perché abbiamo un’anima.

Perché abbiamo cellule, sangue, capelli, occhi. E sono le cellule, il sangue, i capelli e gli occhi di tutte le persone che hanno compiuto l’unico atto eroico possibile al mondo: creare un’altra vita dalla loro vita. 

Non abbiamo un’anima, ma abbiamo tanti corpi. 

Un monologo semplice e diretto, per raccontare i molti corpi della persona che vi sta davanti. Per raccontare, marginalmente, molto marginalmente, gli ultimi ottant’anni di storia italiana. Per raccontare il passaggio di testimone da donna a uomo a donna a uomo nel secolo che ha visto i suoi anziani diventare vecchi in uno schioccar di dita, i suoi bambini perdere un’infanzia che non hanno mai avuto, i suoi trentenni arrabbiarsi sempre con la generazione precedente, e farci la pace solo una volta preso il loro posto, nessuno stare bene con nessuno. 

L’attore che vi sta davanti è un animale, è tornato nella tana, si è leccato le ferite ed è uscito per dirvi che non c’è paradosso, che non siamo soli, che si può anche stare bene. Ma mai da soli. 

La solitudine non è difficile da sopportare, è impossibile da ottenere. 

Io sono mia nonna. E mio padre. E mia madre. 

E tu chi sei? 

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GORETTIGRAFIA

Riccardo Goretti, classe 1979, è autore e attore di teatro dal 2002. Da quell'anno comincia a lavorare nella Compagnia Teatrale NATA, con la quale prende parte a rappresentazioni quali "Sposi!" o "Alice delle Meraviglie" o ancora "Twice" di cui è coautore e interprete. Dal 2007, comincia a lavorare con la compagnia Gli Omini in tutta Italia, diventa qui regista, attore e autore. Tra alcune delle rappresentazioni più importanti troviamo:  

2017 – Omaggio a una generazione perduta (RG / Nata) – coregista, coautore, interprete.

2016 – La Vita Ferma (SardegnaTeatro / TSU Teatro Stabile dell’Umbria / PAV / Angelo Mai) – interprete protagonista

2015 – Il gioco dell’acqua (T.P.O. / Teatro Metastasio) – interprete 

2012 – Disastri (Arti Vive / Teatro Metastasio Stabile della Toscana / Murmuris) – coautore, interprete.

2012 – Corbezzoli (T.P.O. / Teatro Metastasio Stabile della Toscana) – interprete.

2012 – Qvinta (Teatrificio Esse / Teatro Metastasio Stabile della Toscana) – coautore, interprete.

2012 – Annunziata detta Nancy (RG / Kilowatt Festival / Nata) – regista, autore, interprete.

2010 – Un sogno nella notte dell’estate (Teatro Stabile dell’Umbria / RomaEuropa Festival) – interprete.

 

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